Guanti in lattice: caratteristiche, uso e vantaggi

I guanti in lattice sono dispositivi di protezione individuale (DPI), utilizzati per proteggere le mani da eventuali contaminazioni e sostanze nocive.
Vengono ampiamente impiegati in vari settori, tra cui il settore sanitario, industriale e alimentare.
Ciò che differenzia i guanti in lattice dagli altri guanti monouso è la loro resistenza e la loro capacità di preservare un’elevata sensibilità tattile, che li rende ideali anche per lavori di estrema precisione.
Capiamo meglio quindi per chi sono indispensabili e perché.
Cos’è il lattice?
Il lattice è una sostanza 100% naturale ottenuta dalla linfa dell’albero della gomma, Hevea Brasiliensis.
La linfa viene raccolta, purificata e lavorata per produrre questo prezioso materiale, utilizzato per la realizzazione di vari prodotti, che necessitano di essere elastici e flessibili, ma – al contempo – resistenti (tra cui guanti, profilattici, palloncini, oggetti per neonati, elastici, materassi e cuscini, suole di scarpe, equipaggiamenti sportivi, attrezzature mediche e oggettistica domestica).
Il lattice è apprezzato però non solo per la sua elasticità e resistenza, ma anche per la capacità di creare una barriera efficace contro batteri, micro-organismi e sostanze chimiche.
Come e quando sono stati inventati i guanti in lattice?
I guanti in lattice sono stati inventati alla fine del XIX secolo.
Il primo utilizzo documentato di guanti in lattice in campo medico risale al 1894, quando il chirurgo statunitense Dr. William Stewart Halsted inizia a utilizzare questi guanti, per proteggere le mani del personale medico durante le operazioni chirurgiche.
Inutile dire quanto tale invenzione abbia innegabilmente segnato un progresso significativo nella prevenzione delle infezioni e nella protezione del personale sanitario.
Caratteristiche distintive dei guanti in lattice
I guanti in lattice presentano diverse caratteristiche distintive, come:
- elasticità
Estremamente flessibili e resistenti allo strappo.
- Sensibilità tattile
Offrono una sensibilità superiore, rendendoli ideali per lavori di precisione.
- Resistenza chimica
Buona resistenza a molti acidi, alcali e altre sostanze chimiche.
- Vestibilità
Si adattano perfettamente alla mano, offrendo comfort e sicurezza.
Differenze tra guanti in nitrile e guanti in lattice
I guanti monouso in nitrile e quelli in lattice presentano alcune differenze chiave, che vanno a delineare i pro e contro di ognuno.
- Materiale
Innanzitutto i guanti in nitrile sono realizzati con un materiale sintetico, mentre quelli in lattice sono 100% naturali.
- Allergenicità
I guanti in lattice possono talvolta causare reazioni allergiche, mentre i guanti in nitrile sono maggiormente ipoallergenici.
- Resistenza
I guanti in nitrile tendono a essere più resistenti alle perforazioni e a certe sostanze chimiche, rispetto ai guanti in lattice.
- Elasticità
I guanti in lattice sono però generalmente molto più elastici e quindi resistenti al cambiamento di forma, rispetto ai guanti in nitrile.
Guanti in lattice senza polvere: a cosa serve la polvere nei guanti?
Per facilitare l’indossamento, viene generalmente applicata nell’interno dei guanti in lattice un’apposita polvere, anch’essa naturale e generalmente realizzata con amido di mais.
In alcuni casi però la presenza di questa aggiunta – nata come plus aggiuntivo – può al contrario risultare un “problema”.
Per questo esistono anche guanti in lattice senza polvere, per l’utilizzo in ambienti in cui la polvere potrebbe risultare dannosa e/o contaminare il lavoro.
I guanti in lattice senza polvere sono anche maggiormente ipoallergenici, in quanto – anche se composta semplicemente da talco o amido di mais – la polvere dei guanti potrebbe – in soggetti particolarmente sensibili – rappresentare un’ulteriore possibile causa di irritazione per la pelle, persistendo sulle mani anche dopo l’uso.
Sui guanti in lattice senza polvere viene quindi applicato un particolare processo di clorinatura, che li rende facili da indossare e da rimuovere, anche senza l’ausilio della polvere.
Guanti in lattice monouso
I guanti in lattice monouso sono progettati per essere utilizzati una sola volta e poi smaltiti.
Tale caratteristica è fondamentale in ambito sanitario per prevenire la contaminazione incrociata e mantenere elevati standard igienici.
A cosa servono i guanti in lattice?
I guanti in lattice servono a proteggere le mani principalmente da contaminazioni biologiche (virus, batteri e altri patogeni), sostanze chimiche (acidi, alcali e altre sostanze pericolose) e contaminazioni fisiche (sporco, polvere e altre particelle).
Principali settori di impiego dei guanti in lattice
I guanti in lattice sono utilizzati in vari settori, tra cui:
- Settore sanitario (ospedali, cliniche, laboratori e ambulatori);
- Settore industriale (manutenzione, lavorazione chimica e produzione…);
- Settore alimentare (manipolazione e preparazione degli alimenti);
- Settore cosmetico (trattamenti estetici e saloni di bellezza);
- Settore pulizia e multiservizi.
Per approfondire, leggi anche gli articoli specifici sui guanti monouso per parrucchieri e sui guanti per tatuatori.
Cosa bisogna evitare quando si usano i guanti in lattice?
Quando si usano i guanti in lattice, è importante tenere a mente alcune semplici regole, per garantire la loro massima funzionalità e sicurezza.
- I guanti in lattice monouso non dovrebbero essere riutilizzati, ma smaltiti dopo l’uso.
- Si consiglia di evitare il contatto con oggetti particolarmente taglienti, per evitare perforazioni e intaccare così la barriera protettiva del guanto.
- Si sconsiglia un uso prolungato, per prevenire irritazioni della pelle o dermatiti da contatto, ma anche per favorire la respirazione della pelle.
- Si suggerisce di limitare l’esposizione a oli e sostanze grasse, che potrebbero degradare il materiale.
- È consigliabile NON usare guanti in lattice o altri oggetti contenenti questo materiale, nel caso in cui si sia allergici al lattice.
I guanti in lattice rappresentano infatti un elemento essenziale di protezione in molti ambiti, grazie alla loro efficacia e versatilità, ma è sempre fondamentale utilizzarli correttamente per garantire la massima protezione e sicurezza.
A favore dei guanti in lattice naturale gioca infine ovviamente un ruolo cruciale anche la questione ecologica: essendo infatti realizzati con materiale naturale, possono essere biodegradabili e non inquinanti per l’ambiente.
